Castel Gandolfo è una città di 8.834 abitanti[3], della provincia di Roma, nell'area dei Castelli Romani, in Lazio. Il centro abitato è stato eletto uno de I borghi più belli d'Italia.[4]
La città è conosciuta soprattutto per la presenza della residenza estiva dei Papi, alla quale fanno corona molte altre residenze estive, ville e villini edificati a partire dal XVII secolo, che rendono Castel Gandolfo una delle località di villeggiatura più rinomate del Lazio. Il suo territorio inclu
de quasi tutto l'arco costiero del Lago Albano, che ospita tra l'altro lo Stadio Olimpico di Canottaggio CONI. Vi sono inoltre vari luoghi di interesse archeologico, tra cui vanno ricordati l' Emissario del Lago Albano ed i resti della Villa di Domiziano, nonché naturalistico, dato che la zona è inclusa nel perimetro del Parco Regionale dei Castelli Romani. Non mancano infine punti di interesse artistico, come la Collegiata di San Tommaso da Villanova, edificata da Gian Lorenzo Bernini.
Cenni Storici:
Castel Gandolfo è un piccolo paesino dei Castelli Romani che si affaccia sul lago omonimo. È conosciuto in Italia e nel mondo soprattutto per la residenza estiva del Papa. Antiche ipot
esi storiche, affermano che Castel Gandolfo sia stata la cittadina di Albalonga, capitale dei Latini, respinti con forza dai Romani.
I resti archeologici sono molto scarsi, ricordiamo tuttavia, il ninfeo Dorico (di età tardo-repubblicana) e il ninfeo Bergantino (dell’età di Domiziano). Come già detto, la cittadina si affaccia sul lago, di cui è ancora visibile l’emissario artificiale: un opera architettonica romana del IV° secolo a.C, che subì anche successivi interventi durante l’impero di Silla (I° secolo a.C). Dopo circa 700 anni dalla fine dell’impero Romano, la cittadina cadde sotto il controllo della famiglia dei Gandolfi, da cui assunse il nome. Non resta nulla, tuttavia, ricollegabile al Medioevo, perché da quando il papa dichiarò Castel Gandolfo proprietà della chiesa, i lavori di Maderno e Bernini la ridisegnarono totalmente.
Uno dei lavori architettonici più celebri
di quel periodo è il palazzo Apostolico, che prese il posto del
castello dei Savelli ed è t
uttora la sede del complesso pontificio.
All’interno del palazzo si estende la Sala del Trono con le due cupole dell’Osservatorio astronomico originariamente posizionato in Vaticano e successivamente trasferito a Castel Gandolfo nel 1936.
Sulla Piazza della Libertà sorge la Chiesa di S. Tommaso di Villanova su cui si trova la cupola opera del Bernini. All’interno di essa troviamo molti dipinti tra cui quelli di Carlo Maratta e Pietro da Cortona.
Prodotti Titpici
Sono le pesche, che qui chiamano "guance di canonico", a cui è dedicata anche una festa.Il piatto consigliato
Si può ordinare in una trattoria quanto mangiato dal poeta romanesco Gioachino Belli un giorno di novembre del 1831 sulla piazza di Castel Gandolfo: un piatto di spaghetti (o bucatini) all'amatriciana e frittura di "lattarini" (saporiti pescetti di lago), il tutto innaffiato di vino Doc dei Colli Albani.Altri pesci del lago Albano sono il barbo, la trota, il luccio, l'anguilla, il pesce persico.Le feste popolari sono a base di porchetta, salumi e formaggi della campagna romana.
Come arrivare:
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