4) Alle porte del Vaticano: Via Cola di Rienzo – Via Ottaviano – Via Barletta – Piazza del Risorgimento
Via Cola di Rienzo
Via Cola di Rienzo fu dedicata al senatore romano Nicola Gabrini, figlio di Lorenzo soprannominato “Cola di Rienzo”, a capo di Roma nel quattordicesimo secolo, in una repubblica di originariamente popolare. Le sue sorti non furono delle migliori: durante una sommossa fu scacciato dalla città, arrestato, scomunicato dall’autorità pontificia e “deportato” in Francia, ad Avignone. Dopodiché fu incredibilmente ricondotto a Roma con l’incarico di ristabilire il potere papale, ma i romani non gli perdonarono il tiro mancino e lo uccisero in una nuova sommossa davanti al Campidoglio.
Via Ottaviano
Questa strada prende il proprio nome da quello del nipote di Giulio Cesare, Caio Giulio Cesare Ottaviano (detto Augusto). Si tratta del primo Imperatore romano, una figura di enorme importanza per la vita capitolina: nato nel 63 a. C., morì nel 14 d.C, dopo aver insediato l’Impero nel 29 a.C.
Avendo realmente offerto “un volto nuovo” alla città, Augusto si vantò di aver trovato una Roma di mattoni, e di lasciarla di marmo alla sua morte.
Via Barletta
Via Barletta, la celebre “strada dei cornetti” in virtù della famosissima cornetteria “Dolce Maniera” prende il nome dall’omonima città pugliese in provincia di Bari, dove avvenne la famosa disfida durante la quale tredici italiani sconfissero alle armi altrettanti francesi.
Piazza del Risorgimento
Questa grande piazza fu battezzata “del Risorgimento” in ricordo dell’omonimo movimento patriottico che portò alla formazione dello Stato d’Italia. All’incrocio della strada con Via di Porta Angelica, lo stemma papale di Pio XI comunica che nel 1929 il muro di cinta fu prolungato per delimitare i confini della Città del Vaticano.
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