3) La passeggiata chic: Piazza di Spagna – Via delle Carrozze – Via della Croce – Via dei Condotti
Piazza di Spagna
Deriva il proprio nome dal palazzo dell’Ambasciata di Spagna, sebbene il segmento verso Via del Babuino fosse soprannominato “Piazza di Francia”.
Via della Carrozze
Sorge su due antiche strade, una delle quali è ormai scomparsa. Via delle Carrozze era un agglomerato di noleggiatori di carrozze per turisti e forestieri, che soggiornavano negli alberghi collocati a Piazza di Spagna. Al civico n.3 di Via delle Carrozze alloggiò Giacomo Leopardi.
Via della Croce
L’appellativo di Via della Croce ricorda la grande croce anticamente collocata all’inizio della stradina, dal lato di San Carlo al Corso. Il pittore Rubens prese alloggio proprio in Via della Croce, mentre nel 1794 il Valadier acquisì un edificio tra Via della Croce e Via Vittoria, trasformandolo nel caratteristico Palazzo Poniatowski, ad uso dell’omonimo principe.
Via dei Condotti
Il toponimo della celebre strada dello shopping più chic (e caro) della Capitale è attribuito alla Fontana di Trevi. Nel sottosuolo di Via Condotti passano infatti i “condotti” di acqua vergine che innaffiano la magnifica fontana. Tali condotti furono costruiti nel sedicesimo secolo da Papa Gregorio XIII per portare l’acqua al Rione Trevi; da allora la strada si chiamò Via Conductorum. Una leggenda su Via Condotti narra che nel 19 a. C., i soldati di Agrippa, stremati ed assetati, furono “condotti” da una ragazza ad una sorgente vergine, la stessa che oggi alimenta la Fontana di Trevi.
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