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ccoci giunti al quarto appuntamento della Miniguida dedicata a "I Ponti di Roma". Dopo avervi erudito circa l'Itinerario antichissimo, l'Itinerario antico ma non troppo e l'Itinerario moderno, oggi vi condurremo alla scoperta dell'Itinerario di ferro e cemento armato. Se vi proclamate paladini del postmodernismo e non siete fan di statue e capitelli, di marmi e decorazioni, questo percorso è perfetto per voi!
Partenza: Ponte Testaccio
Benché non sia costituito di cemento armato vero e proprio, questo ponte edificato fra il 1938 e il 1948 è stato inserito nel suddetto itinerario per due ragioni completamente dissonanti, entrambe collegate in qualche modo al cemento armato. Primo: fino agli anni Cinquanta fungeva da carreggiata del GRA. Secondo: si trova in prossimità di una diga destinata alla produzione di energia idroelettrica. E visto che le energie sostenibili rappresentano una valida alternativa al proliferare del cemento armato, abbiamo deciso di inserire il Ponte Testaccio in questo percorso.
1° Tappa: Ponte dell'Industria, o Ponte di Ferro 
Si trova a meno di due chilometri dal Ponte Testaccio ed è risalente al 1863 (all'epoca veniva denominato Ponte di San Paolo). I Romani da sempre lo chiamano "Ponte di Ferro", vista l'indubbia struttura ferrea che lo compone. Non è particolarmente agevole (è a doppio senso e ci si passa a malapena senza distruggersi vicendevolmente gli specchietti), ma tuttavia è collocato in un luogo pittoresco ed apprezzabile.
2° Tappa: Ponte Guglielmo Marconi
Ad un chilometro e mezzo dal Ponte dell'Industria, ecco a voi il bestione in cemento armato chiamato Ponte Marconi, progettato durante il Fascismo e completato nel Dopoguerra.
3° Tappa: Ponte della Magliana 
Proprio come il Ponte Guglielmo Marconi, il Ponte della Magliana è stato iniziato durante il Fascismo. Poi è stato quasi completamente distrutto dai nazisti, quindi terminato nel primissimo Dopoguerra. Di che materiale è fatto? Provate a indovinare! Ma perlomeno, qui il cemento armato è stato rivestito da elegante marmo travertino…
4° Tappa: Ponte di Tor di Quinto
Completamente fuori mano rispetto ai quattro ponti già presentati, il Ponte di Tor di Quinto si trova per l'appunto nel quartiere di Tor di Quinto, a Roma nord. Realizzato nel '60 per via delle Olimpiadi di Roma, è costruito in cemento armato.
Ultima tappa: Ponte Pietro Nenni
Si trova sette chilometri a nord del Ponte di Tor di Quinto, e può vantare ben tre arcate in cemento armato. È stato costruito durante gli anni Settanta, e non si distingue certo per la sua bellezza.
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