Come visitare Roma ed il Lazio. Guide, trucchi e consigli

Infiorata Di Genzano Di Roma 240^ Edizione – Anno 2018

17 0
Infiorata Di Genzano Di Roma 240^ Edizione – Anno 2018
Vota questo articolo

Da Sabato 09 a Lunedì 11 Giugno 2018 – dalle ore 08:30
Genzano Di Roma (RM)

Infiorata di genzano di Roma

Infiorata di genzano di Roma

Il 9, 10 e 11 giugno 2018 torna l’infiorata di Genzano di Roma: 240 anni di storia, arte e tradizione.

Era il lontano 1778 quando per la prima volta le strade di Genzano di Roma si sono riempite di petali di fiori. E da allora ogni anno, in concomitanza con il Corpus Domini, prende forma la tradizionale Infiorata, manifestazione di carattere religioso, storico e folcloristico che ci rende famosi in tutto il mondo. L’Infiorata di Genzano di Roma nel 2011 è stata riconosciuta dal ministero del Turismo ‘Patrimonio d’Italia per la tradizione’ quale “espressione della capacità di promuovere il turismo e l’immagine nazionale e di valorizzare la storia e la cultura del territorio con un’interpretazione adeguata ai tempi di oggi”.

Quest’anno l’Infiorata si terrà il 9, il 10 e l’11 giugno nella nostra antica via Livia, oggi via Italo Belardi, che per l’occasione sarà ricoperta di un tappeto fiorito che si estende per quasi 2.000 metri quadrati e impegna circa 415.000 steli di garofano per colorare i quadri.

Giunta alla sua 240esima edizione, la Tradizionale Infiorata 2018 ha come obiettivo dare libera espressione ai realizzatori dei quadri infiorati permettendo loro di seguire la propria creatività artistica nel rispetto della tradizione. Dal 1982 tale tradizione vuole che, a dare ulteriore prestigio all’evento, l’Infiorata ospiti tra i suoi disegnatori, un artista di fama nazionale e internazionale, che è solito omaggiare la nostra città con un’opera unica, di grande pregio e valore, dando lustro, spessore e risonanza alla manifestazione stessa. Il titolo di questa 240esima edizione sarà L’Infiorata di Genzano di Roma: 240 anni di storia, arte e tradizione.

Potrebbe interessarti:  Tolfa Jazz 9^ Edizione Del Festival Di Tolfa

Oltre all’immenso tappeto floreale di circa 2.000 metri quadrati, nel corso delle giornate vengono realizzati diversi eventi collaterali di carattere culturale all’interno dei luoghi simbolo della città quali il Palazzo e il Parco Sforza Cesarini, il borgo antico, la piazza Tommaso Frasconi e i tipici vicoli cittadini. Tra le molteplici attività collegate alla tradizionale Infiorata: mostre di artisti all’interno di Palazzo Sforza Cesarini, concerti, esibizioni corali con canti tradizionali, esibizioni a cura degli artisti locali di strada nei maggiori luoghi attrattivi della città per regalare momenti di intrattenimento durante le passeggiate dei turisti, sfilata storica in costume delle Associazioni presenti sul territorio.

L’allestimento dell’Infiorata

La manifestazione è articolata con il seguente calendario:

  • marzo – scelta dei bozzetti per la realizzazione dell’Infiorata;
  • aprile – lavoro di conteggio fiori ed essenze vegetali occorrenti per la realizzazione del tappeto floreale;
  • maggio – apertura del cantiere dell’Infiorata;
  • giugno – lavori di cantiere, realizzazione Infiorata dei ragazzi e Tradizionale Infiorata.

Suggestive le attività legate alla realizzazione vera e propria dell’Infiorata: lo “spelluccamento” dei fiori – cioè la separazione dei petali dalle corolle e la loro divisione per colore in cassette che vengono custodite nelle grotte sotterranee del Comune – e la preparazione delle essenze, momento di particolare interesse; la preparazione dei disegni sul selciato da parte degli artisti infioratori (il sabato sera); la preparazione del disegno dell’artista ospite dell’edizione; la posa dei petali sul selciato da parte Maestri Infioratori e Capipezzo (la domenica mattina), l’Infiorata completata (primo pomeriggio della domenica), la Processione del Corpus Domini (domenica sera), ed infine lo “spallamento” – quando i bambini correndo dalla scalinata della Chiesa di Santa Maria disfano i quadri infiorati. La tradizione religiosa trova infatti il suo momento importante nella Solenne Processione del Corpus Domini e nella Celebrazione Eucaristica, al termine della quale, nel pomeriggio del lunedì, un carosello di colori e musica e cortei storici, creati dal gruppo folcloristico locale, invade le vie cittadine chiudendo così la manifestazione in modo allegro e spensierato, trasmettendo, con i loro canti e balli tradizionali locali, un messaggio ai ragazzi più giovani che sono coloro che, nel prossimo futuro, continueranno a tramandare e migliorare questa pluricentenaria manifestazione.

Potrebbe interessarti:  Sagra Dei Lombrichi Di Bracciano Edizione 2018

Materia prima: i fiori

I protagonisti dell’Infiorata sono i fiori, che una volta raccolti e ‘speluccati’ vengono posti a terra con tecniche che affondano le proprie radici nella storia ma che si rinnovano attraverso l’espressione della creatività dei Maestri Infioratori.

Il compito dei Maestri Infioratori è quello di guardare alla grande varietà di fiori del nostro territorio, mettere insieme petali sparsi alla rinfusa e formare tappeti di fiori disposti in modo tale da delineare una vera e propria opera d’arte. Una perizia che passa attraverso la conoscenza delle specie vegetali, dei migliori accostamenti cromatici, delle tecniche per il trattamento dei petali, per la messa a terra, la conservazione e molto altro. La straordinaria arte dell’infiorare è una tradizione che dura ormai da oltre 200 anni, una maestria trasmessa di padre in figlio o, più in generale, messa generosamente a disposizione di chi voglia prestare occhi, mani, testa e cuore per tramandare questa magnifica tradizione.

Tutto il materiale utilizzato proviene rigorosamente dal mondo vegetale, non si parla solo di garofani ma anche di: ginestra, sausa, finocchiella, seme di pino, crisantemo, corteccia di pino, nero vite, granturco, riso, salvia, peperoncino, grano, soia, bucce di pinoli, origano, nero caffè, crusca, nero pigna. Un lungo elenco di petali, foglie, terre e cortecce dalle infinite sfumature, necessario per una raffigurazione che sia il più possibile fedele a ciò che si intende riprodurre, dalle forme geometriche ai motivi decorativi, dalle figure umane agli oggetti, dagli animali ai paesaggi.

fonte: http://www.eventiesagre.it

Commenta

Your email address will not be published.

NON TE LO PERDERE!

I migliori posti dove mangiare a Roma.
Consigliato dagli amici Romani

Scopri i migliori ristoranti consigliati dai nostri amici romani e che hanno provato in prima persona 
Guarda la guida gratuita
close-link
Seguici, Clicca su mi piace


Sempre nuovi articoli su Roma, i Paesini e curiosità.
close-link