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Miniguida “I Ponti di Roma”: l’Itinerario coatto

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Miniguida “I Ponti di Roma”: l’Itinerario coatto
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Benvenuti nella quinta e ultima parte della nostra Miniguida dedicata a “I Ponti di Roma”, di cui – ne siamo certi – avete già sperimentato tutti gli itinerari proposti, da quello antichissimo, a quello antico ma non troppo, senza dimenticare l’Itinerario moderno e l’immancabile Itinerario di ferro e cemento armato! In linea con il filo conduttore di questa miniguida, nonché col gergo capitolino, vi presentiamo l’Itinerario coatto! Bando ai pregiudizi sull’etimologia della parola coatto, (non esiste termine migliore per definire una “scampagnata” che termina a Ponte Mammolo!) per moltissimi di voi questo potrebbe rivelarsi il percorso più congeniale e familiare tra tutti quelli proposti!

 

Partenza: Ponte Salario

Ponte_salario_antico_by_wikipedia

Il Ponte Salario congiunge il quartiere Salario a quello di Val Melaina, attraversando l’Aniene. Benché sia stato inserito nell’itinerario coatto per via della tipologia di cittadino capitolino che bazzica i sopraccitati quartieri, il Ponte Salario vanterebbe origini antichissime, nientemeno risalenti al 361 a.C. Sarebbe  perfino stato teatro di antiche vicende legate al ratto delle Sabine dell’Antica Roma

 

 

1° Tappa: Ponte delle Valli

Fu costruito nel 1963 per collegare il quartiere Africano a Montesacro sovrastando il fiume Aniene e si trova a cinque chilometri dal Ponte Salario. Il suo aspetto un po’ squallido lo rende una sorta di stradone “verso la periferia”, tanto che è abitudine degli abitanti del quartiere Africano apostrofare tutto ciò che si trova nel quartiere Montesacro come “dopo il ponte” (abitanti compresi).

 

ponte_nomentano_by___Anthony_Majanlahti2° Tappa: Ponte Nomentano

A circa un chilometro e mezzo dal Ponte della Valli si trova il Ponte Nomentano, uno dei ponti più rilevanti dell’antica Roma, insieme al Ponte Milvio. Sovrasta l’Aniene collegando diverse zone del quartiere Montesacro. È un ponte gradevole, percorribile esclusivamente a piedi o in bicicletta.

Ultima tappa: Ponte Mammolo

Cinque chilometri ad est del Ponte Nomentano sorge il gettonatissimo Ponte Mammolo, costruzione molto più antica di quanto si potrebbe sospettare. Non si hanno dati certi circa la sua prima edificazione, ma probabilmente il Ponte Mammolo esisteva già ai tempi di Annibale, nel I° secolo a.C. Dopodiché, fu ricostruito a fine Ottocento.

 

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