Come visitare Roma ed il Lazio. Guide, trucchi e consigli

I templi dei fori romani: una meraviglia storica

260 0
I templi dei fori romani: una meraviglia storica
5 (100%) 2 votis

Come anticipato ieri, oggi andremo alla scoperta dei templi più meravigliosi appartenenti ai fori romani. Vediamoli insieme.

templi romani

Fori romani

Templi di Antonino Pio e di Castore e Polluce o dei Dioscuri

Dalla Via Sacra, i passi conducono al Tempio di Antonino Pio e sua moglie Faustina, uno dei templi più importanti dei fori romani; costruito nei primi anni d.C. per onorare l’imperatrice divina, e dopo la sua morte, co-dedicata a lui. Sei colonne con capitelli corinziali sopravvivono dalla parte anteriore, insieme ad una serie di colonne lungo il fianco. Nel XII secolo il tempio fu convertito nella chiesa di San Lorenzo in Miranda, ma quando l’imperatore Carlo V visitò Roma nel 1536, le colonne erano disgiunte dalla muratura medievale.

Tre colonne di 12 metri sono tutte sopravvissute nel Tempio di Castore e Polluce, ricostruite nel regno di Tiberio nel primo secolo d.C., atte a sostituire le originali, costruite nel 484 a.C. dal figlio del dittatore Aulus Postumius in onore della Sconfitta dei Tarquini. Questa vittoria fu attribuita all’aiuto del Dioscuri, Castore e Polluce, che erano oggetto di numerosi miti, in parte di origine greca e in parte di origine etrusca. Una leggenda sosteneva che dopo la vittoria, Castore e Polluce cavalcavano a Roma e sostano con i loro cavalli nei fori imperiali. Le tre colonne restanti sono conosciute popolarmente come Le Tre Sorelle.

Tempio di Saturno

Costruito intorno al 497 a.C., il Tempio di Saturno fu uno dei più importanti templi venerati durante l’epoca della Repubblica. Il primo tempio del Foro, fu dedicato al dio probabilmente di origine etrusca, ma adottato dai Romani come dio supremo. Fu distrutto più volte dal fuoco, ultimo nel IV secolo d.C., ma fu ripetutamente ricostruito. Sotto la Repubblica, il tesoro di stato è stato conservato in questo tempio e da qui partono celebrazioni annuali delle Saturnali. È possibile riconoscere il Tempio di Saturno dalle sue otto colonne ioniche alterate.

Potrebbe interessarti:  Chiesa S.Stefano Rotondo

Arco di Settimio Severo

Il Senato e la popolazione romana costruirono tradizionalmente archi trionfali che onoravano imperatori vittoriosi e generali, e nel 203 d.C. questo arco di 23 metri fu eretto di fronte alla chiesa dei Santi Martina e Luca, a Settimio Severo e ai suoi figli Caracalla e Geta dopo le loro vittorie sui Parti. Sull’arco, quattro rilievi di marmo profondo rappresentano episodi di queste guerre. Le dee della vittoria presentano trofei e una grande iscrizione che proclama la gloria dell’imperatore e dei suoi figli (anche se il nome di Geta fu rimosso). L’arco ospita anche la base di una colonna per commemorare il decimo anniversario dell’adesione di Diocleziano e i resti della Rostra, l’antica piattaforma oratoria originariamente decorata con le prue provenienti dalle navi nemiche.

 

La Curia

Il luogo di incontro del Senato Romano è uno dei più antichi edifici conservati nel Foro, protetto da ulteriore distruzione quando è stato convertito in una chiesa nel settimo secolo. La prima Curia fu eretta al tempo dei re e ricostruita frequentemente a seguito di incendi e altri danni. Un edificio semplice e senza ornamenti particolari, sia all’interno che all’esterno, potrebbe ospitare 300 senatori. Adesso viene utilizzata per mostre speciali e conserva il pavimento in marmo intarsiato del terzo secolo, insieme a frammenti di fregi. Qui vengono visualizzati gli anaglifici di Traiano, due lastre di travertino con rilievi che raffigurano l’imperatore e la gente di Roma. Al di fuori della Curia, protetta da un tetto basso e un blocco di marmo nero vi è, secondo la leggenda, la tomba di Romolo, fondatore di Roma.

Potrebbe interessarti:  Sisinio e la Chiesa della parolaccia

Tempio di Vesta

Uno dei templi più importanti dell’antica Roma, il Tempio di Vesta conteneva il Sacro Fuoco. La fiamma era custodita dalle Vestali, sei sacerdotesse selezionate da bambine dalle migliori famiglie di Roma. Il tempio risalente al periodo di Settimio Severo, tra il 193 e il 211 d.C., è circolare con 20 colonne sottili che sostengono il tetto.

Il tempio rimase per lo più intatto fino alla metà del XVI secolo, quando fu abbattuto e il suo marmo usato per costruire palazzi e chiese papali. Quello che si vede oggi è stato ricostruito negli anni ’30 durante l’intervento di Mussolini per recuperare l’antica grandezza italiana.

Casa delle Vestali

Adiacente al tempio di Vesta vi è la casa delle Vergini Vestali, costruita anch’essa da Settimio Severo. È ancora facile distinguere il piano dell’edificio dai resti delle sue fondamenta. Nel cortile sono presenti le iscrizioni delle loro virtù sui piedistalli.

 

Arco di Tito

All’estremità del Foro e più lontano dal Campidoglio, vi è l’Arco di Tito è il più antico degli archi trionfali romani, eretto dopo la morte di Tito da parte del suo successore Domiziano. I rilievi sull’arco mostrano scene della processione trionfale del generale vittorioso. Tito, divenuto imperatore nel 79 d.C., è mostrato nel suo carro accompagnato dalla dea della vittoria che detiene una corona d’alloro e il bottino riportato dalla guerra.

Commenta

Your email address will not be published.

NON TE LO PERDERE!

I migliori posti dove mangiare a Roma.
Consigliato dagli amici Romani

Scopri i migliori ristoranti consigliati dai nostri amici romani e che hanno provato in prima persona 
Guarda la guida gratuita
close-link
Seguici, Clicca su mi piace


Sempre nuovi articoli su Roma, i Paesini e curiosità.
close-link